Significato Atp

Il trasporto di merci alimentari è una questione molto delicata che implica questioni tecniche e considerazioni relative alla qualità delle proprietà dei cibi. Per offrire delle risposte certe e giungere ad una legge valida a livello nazionale e internazionale è stato approvata la normativa Atp.

L’ “Accord Transport Perissable” viene indicato con la sigla Atp. Con questa definizione si fa riferimento a tutti gli “Accordi sui trasporti internazionali delle derrate deteriorabili e dei mezzi speciali da utilizzare per questi trasporti”.

L’accordo ha avuto l’obiettivo di proteggere le merci alimentari deperibili proponendo delle soluzioni che salvaguardano la salubrità del cibo e le loro regole di conservazione prestando particolare attenzione al rispetto della catena del freddo.

L’attuale normativa è frutto di un accordo sottoscritto a Ginevra il 1 settembre 1970 e fortemente voluto dalla Commissione economica per l’Europa e dalla Organizzazione delle Nazioni Unite e dedica una speciale attenzione alle regole per la costruzione di furgoni frigoriferi. L’accordo contiene una dettagliate enumerazione di tutte le caratteristiche isotermiche che devono essere possedute da un veicolo idoneo a transitare in tutta Europa.

Gli stati europei che hanno sottoscritto l’accordo sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Jugoslavia, Kazakistan, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo Repubblica Ceca, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Ungheria. Hanno aderito alla normativa dell’accordo Atp anche paesi non europei come Russia, Marocco e Stati Uniti.

Il 21 novembre 1976 l’accordo è entrato in vigore in Italia e, in diverse occasioni, è stato modificato. La normativa internazionale è stata chiarita con la circolare ministeriale 118/80 e poi modificata negli anni successivi attraverso nuove circolari. L’atto definitivo è costituito dal decreto legislativo n. 285 del 30/04/1992 che ha definito quali norma valgono in Italia e facendo il punto definitivo sulla questione. L’attuale assetto legislativo deriva proprio da questo provvedimento.

L’accordo generale era composto da una parte testuale e da tre allegati tecnici in cui vengono definite le temperature per il trasporto in furgoni isotermici delle derrate congelate e di quelle refrigerate, e le caratteristiche che devono essere rispettate nella costruzione dei mezzi.

Le disposizioni contenute in questi documenti riguardano le derrate trasportate su strada e su rotaia e i mezzi che viaggiano in entrambi i modi. Le prescrizioni restano valide anche se il trasporto implica una tratta di trasporto marittimo non superiore a 150 km a condizione che le merci non vengano trasferite dal mezzo di partenza ad un altro. Se la lunghezza del tratto marittimo è superiore ogni tratto terrestre viene considerato come unico viaggio.

Sono ammesse deroghe all’accordo solo nel caso di merci non destinate all’alimentazione umana.

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